La Trattoria Locanda Dino a Scandicci — attiva dal 1897, oggi alla quarta generazione sotto Paolo Raveggi, pronipote del fondatore Dino, e inserita nella guida Slow Food — ha dovuto ricorrere all'avvocato due volte per difendersi da recensioni false.
I due casi
- 2020: Querela contro due clienti che accusavano falsamente di essere stati aggrediti e minacciati nel ristorante. Verdetto ancora pendente a marzo 2024.
- Febbraio 2024: Una recensione accusava il ristorante di «riscaldare il cibo per giorni» e di «conservarlo in un frigorifero mal tenuto» — affermazioni che Raveggi considera insulti diffamatori senza prove.
Cosa rivela questo caso
Una trattoria con 127 anni di storia deve spendere tempo e denaro in azioni legali per difendersi da accuse inventate. Come ha detto Francesco Bechi di Federalberghi Firenze: «Il rischio è di andare avanti per anni, mentre il danno è immediato.»