Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, ha denunciato un panorama desolante: un utente recensì l'Hotel Royal Santina di Roma criticando la sua «piscina interna» — ma l'hotel non ha una piscina. La recensione fu rimossa solo dopo l'intervento di Federalberghi.
Il racket
Roscioli ha esposto un racket strutturato:
- Agenzie che offrono pacchetti di 1.000 recensioni false per €5.000
- Email minatorie che richiedono €300 in bitcoin, minacciando di utilizzare software con 5.000+ profili falsi
«Chi scrive una recensione deve essere riconoscibile. Basta con le recensioni anonime.»
— Giuseppe Roscioli
Le sue proposte: prova del soggiorno obbligatoria, fine dell'anonimato, creazione di un'autorità dedicata, sequestro preventivo delle pagine web contenenti recensioni false.
Cosa rivela questo caso
Se un utente può criticare una piscina inesistente e la recensione resta online fino all'intervento di un'associazione di categoria, il sistema di moderazione ha fallito. La verifica del soggiorno — esattamente ciò che propone GuestNote.Club — eliminerebbe il problema alla radice.