Il 18 maggio 2022, l'Assessore al Turismo della Regione Liguria Gianni Berrino inviò una lettera ufficiale a Google Italia chiedendo la verifica dell'autenticità delle recensioni, in risposta all'ondata di recensioni negative false che colpì i ristoranti liguri — tra cui Voltalacarta e La Voglia Matta a Genova.
«Ritengo doveroso tutelare l'immagine di importanti aziende di una categoria che molto ha patito a causa del Covid.»
— Gianni Berrino
«È fondamentale che Google ponga rimedio, verificando, per quanto possibile, la veridicità delle recensioni.»
— Gianni Berrino
L'impatto
La situazione in Liguria portò alla storica sentenza del Tribunale di Genova (agosto/novembre 2022) che condannò Google nel caso dell'Hostaria Ducale — ordinando la rimozione delle recensioni false e stabilendo che Google avrebbe potuto «agevolmente riconoscere la falsità» usando l'ordinaria diligenza.
Cosa rivela questo caso
Quando un governo regionale deve intervenire ufficialmente per chiedere a una multinazionale di verificare le recensioni sui propri ristoranti, l'autoregolamentazione delle piattaforme ha raggiunto il suo limite. La verifica del cliente — Wi-Fi, scontrino o prenotazione — deve diventare lo standard.