Ennio Occhiali, titolare di Cusina e Butega a Ferrara (aperto nell'aprile 2010, combinazione di ristorante e salumeria gastronomica), conferma la presenza di «commenti interessati» tra le recensioni online.
«Se vedo che un locale su poche decine di recensioni ottiene una raffica di cinque stelle tendo a essere un po' scettico.»
— Ennio Occhiali, La Nuova Ferrara
Il titolo dell'articolo della Nuova Ferrara sintetizza la posizione collettiva: «I falsi recensori un incubo: il cliente deve metterci la faccia». Pasquale Travagli dell'Osteria degli Ulivi aggiunge: «Imporre un'identità accertata all'avventore è una buona soluzione.»
Cosa rivela questo caso
La richiesta di «metterci la faccia» è semplice e ragionevole: se critichi un'attività, identìficati. La stessa logica vale per le recensioni positive sospette — una raffica di 5 stelle senza storia è altrettanto dannosa per la credibilità del sistema.